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	<title>Protagonisti del vino &#8211; Vinitalia TV</title>
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		<title>Agricola Bellaria</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/agricola-bellaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2017 05:26:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Agricola Bellaria: eccellenze vinicole Vinitalia.tv realizza il trailer di Agricola Bellaria, eccellenze vinicole italiane. Maggiori informazioni su Eccellenzeitaliane.tv]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Agricola Bellaria: eccellenze vinicole</h1>
<p><strong>Vinitalia.tv</strong> realizza il trailer di <a href="http://www.eccellenzeitaliane.tv/agricola-bellaria/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Agricola Bellaria</strong></a>, eccellenze vinicole italiane.<br />
Maggiori informazioni su <a href="http://www.eccellenzeitaliane.tv/agricola-bellaria/" target="_blank" rel="noopener">Eccellenzeitaliane.tv</a></p>
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		<title>Carpenè Malvolti</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/carpene-malvolti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 09:12:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Carpenè Malvolti]]></category>
		<category><![CDATA[Conegliano Valdobbiadene]]></category>
		<category><![CDATA[prosecco]]></category>
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		<category><![CDATA[vini spumanti]]></category>
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					<description><![CDATA[Carpenè Malvolti: vini spumanti di alta qualità Carpenè Malvolti: da oltre 140 anni Nata nel 1868 dal sogno di Antonio Carpenè di produrre un vino spumeggiante con le uve raccolte sulle colline di Conegliano e Valdobbiadene, un sogno divenuto una missione: quella di produrre in ogni vendemmia vini spumanti di alta qualità, che ancora oggi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Carpenè Malvolti: vini spumanti di alta qualità</h1>
<p><strong><strong>Carpenè Malvolti: d</strong>a oltre 140 anni</strong><br />
Nata nel 1868 dal sogno di Antonio Carpenè di produrre un vino spumeggiante con le uve raccolte sulle colline di Conegliano e Valdobbiadene, un sogno divenuto una missione: quella di produrre in ogni vendemmia vini spumanti di alta qualità, che ancora oggi continua ad avverarsi giorno dopo giorno.</p>
<p><strong>La nascita</strong><br />
<strong>Carpenè Malvolti </strong> nasce nel 1868, nel cuore delle valli del prosecco, dove tra scoscesi pendii sui susseguono a perdita d’ occhio filari di uva che vengono poi trasformati in Conegliano Valdobbiadene prosecco superiore DOCG e prosecco DOC Treviso.</p>
<p><strong>Passione di famiglia</strong><br />
Da sempre la famiglia Carpené guarda con tenacia ed entusiasmo al futuro attratta da nuove culture, stili, sapori, profumi e sensazioni. Da quattro generazioni la famiglia è impegnata, e continua tutt’oggi, nello studio della viticoltura e dell’ enologia per la valorizzazione del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.</p>
<p><strong>Marchio d’ autore</strong><br />
La Carpenè Malvolti  tra le aziende pioniere della comunicazione pubblicitaria nel settore vinicolo e spesso l’ha studiata con modalità innovative e all’ avanguardia, introducendo prima degli altri l’ uso dei “<em>testimonial</em>”. Tuttora le affissioni storiche della casa Carpenè sono oggetto di mire collezionistiche. Ai Carpenè si deve dare anche il primato della dicitura “Primato di Conegliano” in etichetta, ideato nel lontano 1924.</p>
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<hr class="divider" />
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		<title>Gianfranco Santero</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/gianfranco-santero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2015 07:26:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Santero]]></category>
		<category><![CDATA[Monferrato]]></category>
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					<description><![CDATA[Vinitaly 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Santero: la storia dell&#8217;azienda raccontata da Gianfranco Santero</h1>
<p>Ai microfoni di <strong>Vinitalia.tv</strong>, in occasione del Vinitaly 2015 <strong>Gianfranco Santero</strong>, Presidente di <strong><a href="http://www.eccellenzeitaliane.tv/santero/" target="_blank" rel="noopener">Santero F.lli &amp; C.</a> </strong>che ci parla di questa azienda storica.</p>
<p><strong><span class="Apple-style-span">La Storia</span></strong></p>
<p>Nata agli albori del 1958 e consolidata dai fratelli Leopoldo, Renzo, Aldo e Adelio Santero.</p>
<p>Situata proprio nel cuore della zona vitivinicola, immersa nelle splendide colline del Monferrato.</p>
<p>Una storia lunga mezzo secolo, segnata dalla passione per la vigna, dalla sapiente gestione della cantina e a dall’amore per il vino e lo spumante.</p>
<p>Oggi l’azienda si è evoluta con una cura seguita in ogni momento dalla filiera produttiva: dalla vendemmia alla fase dell’imbottigliamento, effettuato in una cantina completamente ristrutturata dove innovazione e tecnologia si uniscono per dare vita a prodotti dalla veste moderna con un cuore antico.</p>
<p><strong><span class="Apple-style-span">Tradizione</span></strong></p>
<p>Nel 1958 viene acquistata un&#8217;avviata cantina di vinificazione a Santo Stefano Belbo che viene attrezzata per la produzione degli spumanti e dei vini classici piemontesi.</p>
<p>Si migliorano le strutture, si allarga la clientela, si aprono nuovi mercati, si varcano i confini nazionali sempre con la massima attenzione alle esigenze di mercato.</p>
<p>Nel 1977 entra in funzione un modernissimo stabilimento, attuale sede della Società, su un&#8217;area di oltre 18.000 mq nelle vicinanze della casa natale dello scrittore Cesare Pavese. Nello stabilimento vengono vinificate le uve delle 5 aziende agricole di proprietà Santero, ma anche uve acquistate da oltre 300 viticoltori locali.</p>
<p>La capacità produttiva della cantina che sfiora i 18 milioni di bottiglie annue colloca la Santero tra i leader del mercato vinicolo.</p>
<p>Santero ha traghettato il packaging dal passato alla modernità. In un segmento statico e ancorato alla tradizione stabilizzato su forme e immagini consolidate si è reso necessario irrompere con un’identità innovativa in grado di farsi notare e ammirare senza tradire i codici di accessibilità e quotidianità del segmento connotando il prodotto con stile, eleganza e la contemporaneità propria della marca.</p>
<p>Etichette dalle forme e dai colori ricercati curate in ogni minimo dettaglio con particolare attenzione ai particolari, alle sfumature e ai riflessi, conferiscono un tocco di raffinatezza all’insieme.</p>
<p><strong><span class="Apple-style-span">Territorio</span></strong></p>
<p>Ampie zone coltivate a monovitigno e una ricca dotazione di storiche cantine scavate nel tufo, di antiche cascine dalle eleganti architetture, di borghi medievali impreziositi a chiese e castelli a testimonianza di una cultura secolare fondata sulla produzione di vino. Santero svolge la sua attività in un angolo del Piemonte fra Langhe e Monferrato: un territorio ondulato, vivace e reso affascinante dai giochi di colore regalati dalla vegetazione spontanea e dalle coltivazioni.</p>
<p>La qualità non è un mito a uso della comunicazione, ma un fatto concreto.</p>
<p>A Santo Stefano Belbo Santero vive a stretto contatto con il mondo dell’agricoltura che caratterizza la sua tradizione di storica azienda enologica. Ritmi stagionali e natura, convivenza tra uomo e ambiente: è la dimensione antica ma immutabile che si vive nel cuore della Langa a vocazione vitivinicola.</p>
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		<title>Franco Maria Ricci</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/franco-maria-ricci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 14:43:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MEDIA]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Bibenda]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Maria Ricci]]></category>
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					<description><![CDATA[Franco Maria Ricci (Parma, 2 dicembre 1937) è un editore, designer e collezionista d&#8217;arte e bibliofilo italiano. Architetto. Entra nell’A.I.S. per hobby e per passione 25 anni fa. Delegato di Roma dal 1990 e Presidente dell’AIS Lazio dal 2002. Direttore di DUEMILAVINI, de I Ristoranti di BIBENDA e di BIBENDA magazine, dopo 9 anni al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Franco Maria Ricci </strong>(Parma, 2 dicembre 1937) è un editore, designer e collezionista d&#8217;arte e bibliofilo italiano.</p>
<p>Architetto. Entra nell’A.I.S. per hobby e per passione 25 anni fa. Delegato di Roma dal 1990 e Presidente dell’AIS Lazio dal 2002. Direttore di DUEMILAVINI, de I Ristoranti di BIBENDA e di BIBENDA magazine, dopo 9 anni al Sommelier Italiano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gualtiero Marchesi</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/gualtiero-marchesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 14:32:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MEDIA]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Gualtiero]]></category>
		<category><![CDATA[Gualtiero Marchesi]]></category>
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					<description><![CDATA[Gualtiero Marchesi: intervista al Vinitaly 2013 Gualtiero Marchesi (Milano, 19 marzo 1930 – Milano, 26 dicembre 2017) è stato un cuoco, gastronomo e ristoratore italiano. Viene unanimamente considerato il fondatore della &#8220;nuova cucina italiana&#8220;, ed è a parere di molti lo chef italiano più noto nel mondo, e che sicuramente ha contribuito allo sviluppo della cucina italiana, ponendo la cultura culinaria italiana tra le più importanti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Gualtiero Marchesi: intervista al Vinitaly 2013</h1>
<p><b>Gualtiero Marchesi</b> (Milano, 19 marzo 1930 – Milano, 26 dicembre 2017) è stato un <strong>cuoco, gastronomo e ristoratore italiano.</strong></p>
<p>Viene unanimamente considerato il fondatore della &#8220;<strong>nuova cucina italiana</strong>&#8220;, ed è a parere di molti lo chef italiano più noto nel mondo<sup id="cite_ref-1" class="reference"></sup><sup id="cite_ref-2" class="reference"></sup>, e che sicuramente ha contribuito allo sviluppo della cucina italiana, ponendo la cultura culinaria italiana tra le più importanti del mondo.</p>
<p><strong>Una vocazione cercata</strong><strong> </strong></p>
<p>Quella di <strong>Gualtiero Marchesi</strong> per la cucina è stata una vocazione, ma una vocazione cercata, prima accolta attraverso l’esempio dei genitori che possedevano l’albergo ristorante Al Mercato, in via Bezzecca, a Milano, e poi messa, continuamente in discussione.</p>
<p>La passione per il disegno e per la musica, l’opera in particolare, c’erano già come la fame di letture e, ogni giorno, il lavoro impostato con rigore e sensibilità distingueva quel ristorante da altre cucine quotidiane, spingendo Gualtiero Marchesi a pensare in meglio.</p>
<p>Per un ragazzo nato nel 1930, la svolta arriva nel dopoguerra, mischiando la propria energia a quella di un intera nazione. Non è solo il desiderio di conoscere, di muoversi, di fare esperienza, ma soprattutto di misurarsi con il resto del mondo, misurando fino in fondo le capacità personali a partire dagli anni di apprendistato al Kulm di Saint Moritz e alla Scuola alberghiera di Lucerna.</p>
<p>Il gusto per la sfida avrebbe permesso a Marchesi di primeggiare in altri campi, lasciando comunque un’impronta di sé. È un fatto di selezione, di cromosomi. A lui riuscivano bene anche correre in bicicletta, tirare di fioretto, giocare a biliardo o ballare. Per il fatto di avere al musica nel sangue e di essersi innamorato di una concertista, troverà naturale prendere lezioni di piano dalla futura moglie.</p>
<p>Del resto, solo l’inquietudine dei curiosi può essere così forte di lasciare che si chiudesse il capitolo del ristorante familiare nonostante i suoi successi, condivisi con ospiti come Mario Monicelli, Giovanni Testori, Gianni Agnelli, Luchino Visconti, Federico Fellini, Francesco Monzino per emigrare, a quarant’anni, sposato e padre di due figlie, in Francia.</p>
<p>Saranno ancora due anni di studio, decisi proprio nell’anno in cui esplodeva il Sessantotto, andando a bottega da i fratelli Troisgros, al ristorante Ledoyen a Parigi e al Chapeau Rouge di Digione, aprendo gli occhi e la mente alle novità che di lì a poco daranno sostanza e forma alla Nouvelle Cuisine.</p>
<p>«Tornai a casa – ricorda Marchesi – solo quando fui sicuro di aver imparto la semplicità».</p>
<p>È questo un tema capitale che, prima, con l’apertura del ristorante in via Bonvesin de la Riva, fino ad oggi con il menu futuribile, intitolato – cucina contraddistingue la sua ricerca che dalle vette della tecnica, solo apparentemente minimalista, porta all’evidenza sostanziale della materia.</p>
<p>«La forma è materia» – ripete, infatti, spessissimo.</p>
<p>Apre il suo primo ristorante milanese nel 1977, conquistando la prima stella Michelin,seguita, l’anno successivo, da una seconda.</p>
<p>A due anni dall’apertura, i gastronomi Gault e Millau, nel corso di un&#8217;intervista al Time, lo annoverano tra i quindici ristoranti al mondo che preferiscono. La terza stella arriva nel 1985, primo in Italia ad ottenerla.</p>
<p>Nel 2008, sarà anche il primo, ma questa volta al mondo, a riconsegnarle tutte, convinto che, ormai, si tratti di un gioco al rialzo, dove si sale e si scende per tenere alto il buon umore e le fortune dei critici.</p>
<p>«L’ho fatto anche per dare un esempio e dire ai giovani che la passione per la cucina non può essere subordinata ai voti. Molti di loro, invece, si sacrificano solo in funzione del giudizio, lavorano astrattamente per avere la stella. Non è sano né giusto».</p>
<p>Il rispetto del sapere e la sua condivisione con chi si avvicina al mestiere del cuoco fanno da cardine ad un carattere impulsivo e aperto, strutturato in funzione dell’emozione.</p>
<p>Il carattere di un artista che cerca nel colpo d’occhio il gesto risolutivo, tale da allineare idee e convinzioni, l’appetito del bello e l’appetito del buono.</p>
<p>Vent’anni dopo Bonvesin de la Riva, Gualtiero Marchesi apre il suo ristorante in Franciacorta, all’Albereta di Erbusco.</p>
<p>Un viaggio dalla città alla campagna che non sarà di sola andata, e che dopo varie tappe a Parigi, Roma e Cannes lo scopre a ripensare a Milano nel 2008, con il Ristorante Teatro Alla Scala &#8216;IL MARCHESINO&#8217;.</p>
<p>Il Marchesino, ritorno a Milano nel tempio italiano della Musica lirica per proporre la sua cucina totale con un servizio ininterrotto dalle 8 del mattino al dopo Scala.</p>
<p>Innumerevoli sono i riconoscimenti e i premi, meritati nell’arco di una carriera lunga più di sessant’anni, ma quello che più si avvicina al compito del maestro è il ruolo di rettore di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, fortemente voluta da Marchesi, inaugurata nel 2003 all’interno della Reggia di Colorno.</p>
<p>Arrivato al traguardo degli ottant&#8217;anni Marchesi si è reso conto che il suo compito era creare una Fondazione che potesse custodire e valorizzare il suo &#8216;sapere&#8217; e che sarà attiva nella diffusione &#8220;del bello e del buono&#8221; approfondendo le ispirazioni artistiche fondamentali per la cucina creativa.</p>
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		<title>Davide Mascalzoni</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/davide-mascalzoni-di-gruppo-italiano-vini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 14:16:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Mascalzoni]]></category>
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					<description><![CDATA[Davide Mascalzoni di Gruppo Italiano Vini Vinitaly e Vinitaly International presentano: Pranzo Produttori Vinitaly 2013 Firenze 23/11/2012. Intervista a Davide Mascalzoni &#8211; Gruppo Italiano Vini Fonte: Vinitaly tour &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Davide Mascalzoni di Gruppo Italiano Vini</h1>
<p>Vinitaly e Vinitaly International presentano: Pranzo Produttori Vinitaly 2013 Firenze 23/11/2012.</p>
<p>Intervista a <strong>Davide Mascalzoni</strong> &#8211; Gruppo Italiano Vini</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.youtube.com/user/VinitalyTour?feature=watch" target="_blank" rel="noopener">Vinitaly tour</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jose&#8217; Rallo di Donnafugata</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/jose-rallo-di-donnafugata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 13:22:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
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		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
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		<category><![CDATA[Donnafugata]]></category>
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					<description><![CDATA[Vinitaly e Vinitaly International presentano: Pranzo Produttori Vinitaly 2013 Firenze 23/11/2012. Intervista a Josè Rallo di Donnafugata &#160; &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vinitaly e Vinitaly International presentano: Pranzo Produttori Vinitaly 2013 Firenze 23/11/2012.</p>
<p>Intervista a <strong>Josè Rallo</strong> di <strong>Donnafugata</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Matteo Lunelli di Cantine Ferrari</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/matteo-lunelli-di-cantine-ferrari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 12:29:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
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		<category><![CDATA[Matteo Lunelli di Cantine Ferrari]]></category>
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					<description><![CDATA[Vinitaly International presenta: Cantine Ferrari Intervista a Matteo Lunelli di Cantine Ferrari (venerdì 7/12/2012). &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Vinitaly International presenta: Cantine Ferrari</h1>
<p>Intervista a <strong>Matteo Lunelli</strong> di Cantine Ferrari (venerdì 7/12/2012).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antica Casa Vinicola Scarpa</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/antica-casa-vinicola-scarpa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 16:19:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edizione 2012]]></category>
		<category><![CDATA[MEDIA]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
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		<category><![CDATA[Miglior Etichetta]]></category>
		<category><![CDATA[Moscato D'asti]]></category>
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					<description><![CDATA[Antica Casa Vinicola Scarpa: nomination &#8220;Miglior Etichetta&#8221; Antica Casa Vinicola Scarpa: nomination &#8220;Miglior Etichetta&#8221; all&#8217;Oscar del Vino 2012 con Moscato D&#8217;asti 2011. &#160; &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Antica Casa Vinicola Scarpa: nomination &#8220;Miglior Etichetta&#8221;</h1>
<p><strong>Antica Casa Vinicola Scarpa</strong>: nomination &#8220;<strong>Miglior Etichetta&#8221; all&#8217;Oscar del Vino 2012</strong> con <strong>Moscato D&#8217;asti</strong> 2011.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Giulia Adamo</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/giulia-adamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 14:46:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Giulia Adamo]]></category>
		<category><![CDATA[Marsala]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Alba Magliani]]></category>
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					<description><![CDATA[Giulia Adamo, Sindaco di Marsala Rosa Alba Magliani intervista il sindaco di Marsala on.Giulia Adamo riguardo alla designazione di Marsala &#8211; Città del Vino d&#8217;Europa 2013. FONTE: https://www.youtube.com/user/MarsalaTurismo?feature=watch]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Giulia Adamo, Sindaco di Marsala</h1>
<p>Rosa Alba Magliani intervista il sindaco di Marsala on.<strong>Giulia Adamo</strong> riguardo alla designazione di Marsala &#8211; Città del Vino d&#8217;Europa 2013.</p>
<p>FONTE: <a href="https://www.youtube.com/user/MarsalaTurismo?feature=watch" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/user/MarsalaTurismo?feature=watch</a></p>
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