<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marsala Superiore &#8211; Vinitalia TV</title>
	<atom:link href="https://www.vinitalia.tv/tag/marsala-superiore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vinitalia.tv</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Oct 2017 15:34:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Marco De Bartoli</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/marco-de-bartoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 11:29:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edizione 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Marco De Bartoli]]></category>
		<category><![CDATA[Marsala Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[Miglior Vino Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[Passito di Pantelleria Bukkuram 2011]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=721</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;azienda Marco De Bartoli vince con il Passito di Pantelleria Bukkuram 2011, l&#8217; Oscar del Vino 2013, la categoria Miglior Vino Dolce Marco De Bartoli. La radice di una famiglia Ha l’irruenza solare della sua terra: quando lo incontri vorrebbe raccontarti tutto in pochi minuti, e farti assaggiare tutto, spiegarti la sua gioia e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>L&#8217;azienda Marco De Bartoli vince con il Passito di Pantelleria Bukkuram 2011, l&#8217; Oscar del Vino 2013, la categoria Miglior Vino Dolce</h1>
<p><strong>Marco De Bartoli. La radice di una famiglia</strong></p>
<p>Ha l’irruenza solare della sua terra: quando lo incontri vorrebbe raccontarti tutto in pochi minuti, e farti assaggiare tutto, spiegarti la sua gioia e la sua soddisfazione per giudizi positivi al suo vino e insieme vorrebbe esprimerti la sua rabbia per come viene considerato il vino del Sud e si fa meridionalista, e poi, all’improvviso, s’adombra contro gli uomini della sua stessa terra che hanno trasformato il nome marsala, per decenni, in una parola quasi volgare.</p>
<p>Ha le lacrime agli occhi quando parla del degrado della sua sicilia, si accende di furore; ma si distende subito, nei suoi mille progetti quando il bicchiere si accosta alle labbra.</p>
<p>Il “Vecchio Samperi” è un vino che non ha nulla cui poterglisi paragonare. Unico, arrogante, potente, spavaldo, ma senza disarmonia, irripetibile. Ed è questo vino &#8211; per fortunissima avventura non si poteva chiamare Marsala perché non è fortificato come il disciplinare del Marsala Vergine prevede &#8211; che lo ha portato sulla scena dei grandi ove subito ha avuto il ruolo del protagonista.</p>
<p>L’azienda è a dodici chilometri da Marsala, in quella terra di Sicilia che è grande in ogni sua manifestazione, nel bene e nel male; terra dura di uomini duri, di famiglie assestate sul territorio. Marco De Bartoli ha i segni guasconi della volontà di vincere su tutti i fronti e ha vinto, con la tenace, caparbia convinzione di essere nel giusto, e per dimostrarlo parla molto come si usa in Sicilia, non per raccontarsi, ma per permettermi di bere: è lì la sua prova più grande.</p>
<p>Oggi ha famiglia di cui è fiero: Renato e Sebastiano, figli, son quasi grandi e Josephine, l’ultima nata, porta il nome della nonna di origine francese. Anche della sua origine è fiero che anche da parte di padre già si stava nel vino. Ha ristrutturato la cantina non solo con gusto e umiltà, ma con l’orgoglio e la coscienza di esser riuscito a far quello che sperava: i suoi vini si son moltiplicati e &#8211; oltre al Vecchio Samperi, che esiste in versione 10 &#8211; 20 &#8211; 30 e 40 anni (dell’ultima serie soltanto 250 bottiglie, senza prezzo, per i privilegiati i Dio) &#8211; produce: il Marsala Superiore di vent’anni; il Josephine Dorè (la parte giovane del Vecchio Samperi che è, ovviamente, invecchiato col metodo soler a): l’Inzolfa di più facile impegno; il Josephine Rouge, amabile rosso da uve pignatello; e infine il Moscato Passito di Pantelleria. da uve moscato prevenienti dal fru Bukkuram, che in arabo sta per “padre delle vigne” ad indicare il luogo migliore.</p>
<p>Quando lo frequenti scopri che <strong>Marco De Bartoli</strong>, possente e gentile, con i capelli ricci, tagliati cortissimi, sorride e sai che conosce quali siano, nella vita come nell’uva, i valori.</p>
<p>[huge_it_portfolio id=&#8221;25&#8243;]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
