<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vinitaly &#8211; Vinitalia TV</title>
	<atom:link href="https://www.vinitalia.tv/tag/vinitaly/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vinitalia.tv</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Mar 2019 12:28:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Vinitaly: irripetibile occasione di degustare vini</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/vinitaly-irripetibile-occasione-di-degustare-vini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Home]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2019 12:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[gourmet]]></category>
		<category><![CDATA[gran tour]]></category>
		<category><![CDATA[sapori diversi]]></category>
		<category><![CDATA[un nuovo viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vini]]></category>
		<category><![CDATA[vini distillati]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vinitalia.tv/?p=6134</guid>

					<description><![CDATA[La 53esima annata della degustazione di vini, un imperdibile occasione che il Vinitaly offre. &#160; Dal 7 al 10 aprile, il Salone internazionale dei vini e distillati è anche una grande occasione per memorabili assaggi, ogni anno diversi e irripetibili. Un modo di fare cultura del vino che punta ad&#160;&#160;alzare l’asticella della qualità.&#160;Business ma anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>La 53esima annata della degustazione di vini, un imperdibile occasione che il Vinitaly offre.</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dal 7 al 10 aprile, il Salone internazionale dei vini e distillati è anche una grande occasione per memorabili assaggi, ogni anno diversi e irripetibili.</strong> <strong>Un modo di fare cultura del vino</strong> <strong>che punta ad</strong>&nbsp;&nbsp;<strong>alzare l’asticella della qualità.</strong>&nbsp;Business ma anche irripetibile occasione di degustare, guidati da esperti internazionali, vini che hanno fatto, stanno facendo o faranno la storia dell’enologia mondiale. Il confronto tra vini, territori, annate consente agli operatori della filiera, dai produttori ai buyer che devono guidare le tendenze di consumo, di migliorare le proprie competenze degustative, innalzando la percezione della qualità. Vinitaly è anche questo, e il giro del mondo nel bicchiere della 53a annata della rassegna è un nuovo imperdibile viaggio.</p>
<p><strong>Degustazioni Top</strong>. Sono uno dei <strong>tratti distintivi</strong>, da sempre, <strong>di Vinitaly</strong>. Ogni edizione è come una nuova annata,&nbsp; che porta in dote straordinarie occasioni per assaggiare etichette di ogni provenienza. E anche nel 2019 la rassegna non si smentisce e offre, nelle sue numerose sale degustazioni, circa 90 tasting (riferendosi solo all’elenco ufficiale di Vinitaly) che danno l’opportunità di conoscere o approfondire vini di tutti i continenti, delle maggiori aree di produzione o di quelle di nicchia, così come di molti distillati e liquori.<br />
Buyer, sommelier, enologi, tecnici, giornalisti, operatori del settore possono così spaziare dal consolidato <strong>appuntamento con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso con un “gran tour”</strong> ideale attraverso i vini selezionati in tutta<br />
<strong>Italia, alla degustazione guidata da Ian D’Agata</strong> in collaborazione con l’Associazione le Donne del Vino che presenta i “I vini rivoluzionari delle giovani donne del vino”. Un altro evento da non perdere è quello con <strong>Riccardo Cotarella&nbsp;</strong>che presenta “7 Vini che hanno fatto grandi i loro territori”, una degustazione mirata a spiegare caratteristiche<br />
organolettiche e storia di sette vini importanti. <strong>Fra le degustazioni top</strong> organizzate dagli espositori, quest’anno<strong> si segnalano: l’Amarone della Valpolicella</strong>,<strong> con</strong> una serie di appuntamenti tra cui <strong>la degustazione dei dieci anni delle Famiglie Storiche.</strong><br />
I cosmopoliti del gusto possono segnare in agenda anche i Tasting ex… press, viaggio<br />
<strong>tra i migliori territori di produzione realizzato da Vinitaly</strong> <strong>in collaborazione con le più importanti riviste</strong> enologiche internazionali,<strong> che quest’anno ha tra i focus</strong> di rilievo<strong> la Francia e la Slovenia</strong>.</p>
<p><strong>Degustazioni nel padiglione International_Wine</strong>. <strong>L’internazionalità è un aspetto che Vinitaly</strong> <strong>segue con</strong> particolare <strong>attenzione</strong> anche dal punto espositivo&nbsp; l’International_Wine registra anche nel 2019 <strong>un significativo aumento di aziende francesi, il raddoppio di quelle dalla Spagna, la conferma dell’Australia, l’incremento delle presenze dall’Ungheria, la new entry della Croazia</strong> con una collettiva istituzionale e il raddoppio delle sale di degustazioni dedicate. <strong>Un format che</strong> abbinando la presenza espositiva con le iniziative di assaggio <strong>dà l’occasione di conoscere</strong>, ad esempio, <strong>oltre ai vini australiani, spagnoli, francesi, croati e ungheresi, anche i distillati tipici di altre culture come Pisco peruviano, il Rum della Repubblica Dominicana, la Vodka russa, la Tequila messicana o il Sake giapponese.</strong></p>
<p><strong>Vinitaly and the City dal 5 all’8 aprile</strong>. Il fuori salone del vino è un appuntamento fisso dell’agenda dei wine lover. Quattro giorni di degustazioni dei migliori vini italiani e internazionali in abbinamento a specialità street food gourmet. Vino, cultura, incontri e spettacolo per un’esperienza unica nelle piazze e nei luoghi più suggestivi di<br />
Verona – tra i quali Piazze dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Piazza San Zeno, l’Arsenale, Palazzo Carli – una delle poche città al mondo ad avere il proprio centro storico interamente dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.Vinitaly &amp; the City, che coinvolge anche alcuni luoghi suggestivi della provincia veronese (Bardolino, Valeggio sulMincio e Soave), diventa sempre più una grande opportunità per far incontrare i giovani wine lover e farli crescere come consumatori consapevoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casa Vinicola Fazio presenta al Vinitaly il Grillo Brut D.O.C. Sicilia</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/casa-vinicola-fazio-presenta-al-vinitaly-il-grillo-brut-d-o-c-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 12:11:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Vinicola Fazio]]></category>
		<category><![CDATA[Grillo Brut D.O.C. Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly 2018]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vinitalia.tv/?p=5989</guid>

					<description><![CDATA[Il pranzo perfetto: dall’aperitivo al dolce con le bollicine siciliane di Fazio al Vinitaly 2018 La Casa Vinicola Fazio, anche quest’anno tra le grandi protagoniste del Vinitaly 2018, presenta il nuovo nato in casa ericina: il Grillo Brut D.O.C. Sicilia, quarto della linea spumanti, realizzato con metodo Charmat, che dona al vino complessità aromatica, profumo ricco, gusto piacevole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="td-post-content td-pb-padding-side">
<h1>Il pranzo perfetto: dall’aperitivo al dolce con le bollicine siciliane di Fazio al Vinitaly 2018</h1>
<p>La <strong>Casa Vinicola Fazio</strong>, anche quest’anno tra le grandi protagoniste del <strong>Vinitaly 2018</strong>, presenta il nuovo nato in casa ericina: il <strong>Grillo Brut D.O.C. Sicilia</strong>, quarto della linea spumanti, realizzato con metodo Charmat, che dona al vino complessità aromatica, profumo ricco, gusto piacevole grazie ai marcati e riconoscibili sentori di frutta. Con il <strong>Grillo Brut</strong>, ottenuto da uve provenienti dal vocato territorio di Erice, <strong>Fazio Wines</strong>completa una gamma spumantistica versatile tale da proporre al mercato le ‘bollicine di Sicilia’ con <strong>un quartetto di vini spumante da servire a tutto pasto</strong> che risponde a una nuova tendenza del bere, frizzante e briosa, ma al tempo stesso di grande raffinatezza, non trascurando l’ottimo rapporto qualità prezzo. Lo spumante è uno dei vini italiani più noti e apprezzati al mondo; secondo quanto riportato da Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, quest’anno grazie alle bollicine l’Italia ha sorpassato la Francia nell’export negli Stati Uniti (dove l’azienda è presente con i suoi vini), con una crescita del 3,8%. Un vino eclettico adatto a numerosi abbinamenti che grazie alle sue bollicine e il suo piglio frizzante e fruttato va incontro alle esigenze di tutti i palati.</p>
<p>La <strong>selezione di Spumanti di Fazio</strong> non è soltanto da stappare per un brindisi, ma perfetta per accompagnare un pranzo tra amici o una cena speciale fatta non solo di fragole e spumante: tra una chiacchiera e l’altra l’aperitivo si aprirà con il <strong>Müller Thurgau</strong>, delicato e finemente aromatico con note fruttate dal perlage fine e persistente; per i primi sorseggeremo il nuovo <strong>Grillo Brut</strong>, vino dal bouquet floreale e dal colore giallo paglierino, ricco e raffinato, con un gusto sapido dal lieve retrogusto di mandorla e salvia; per esaltare i secondi lasceremo spazio in tavola al <strong>Fazio Blanc de Blancs Chardonnay Brut</strong>, dal gusto delicato e fragrante con evidenti note di pane ottenuto da uve Chardonnay spumantizzate con metodo Charmat; dopo un pranzo ricco e mediterraneo la conclusione perfetta è la freschezza e leggerezza del <strong>Petali Moscato</strong> che ricorda quella dell’uva fresca, ideale con dessert, ma anche con frutta esotica e formaggi delicati. Un attraversamento gustativo fresco e raffinato, che si trasforma in un’immersione totale nella varietà vinicola del territorio dell’Erice DOC, con vitigni tra i 200 e i 650 metri d’altitudine che si estendono su terre fertili e rigogliose, terre che abbracciano la costa della Sicilia Occidentale, carezzati dalla brezza marina che dona alle uve una gradazione alcolica moderata, mantenendo acidità e PH ottimali per produrre un vino frizzante con un meraviglioso equilibrio di eleganza aromatica e acidità.</p>
<p><strong>Chi volesse degustare in anteprima il nuovo Grillo Brut</strong> potrà farlo durante una delle quattro giornate del <strong>Vinitaly</strong>, da domenica 15 a mercoledì 18 aprile, allo stand della <strong>FAZIO WINES</strong> (Padiglione 2 Sicilia, 95A corridoio F). Durante questa 52esima edizione della kermesse mondiale del vino nella splendida cornice veronese, si parlerà anche dei nuovi vini: <strong>Zy</strong>, <strong>Cartesiano</strong> e <strong>Trenta Salmi</strong>. Per gli amanti del rosso siciliano, altro appuntamento da mettere in agenda è la degustazione del <strong>Gabàl, Nero d’Avola Sicilia D.O.C. di Fazio</strong> selezionato da Vinitaly International insieme ad altri vini Sicilia D.O.C. (lunedì 16 aprile). Ancora una volta la <strong>Casa Vinicola Fazio</strong>, che da quattro generazioni interpreta con passione e dedizione l’arte della viticoltura e della vinificazione, dimostra di saper unire alla promozione del vino quella del territorio, con la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vinitaly 2016: inaugurazione</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/vinitaly-2016-inaugurazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2016 10:23:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2015]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Danese]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Martina]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[Veronafiere]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=857</guid>

					<description><![CDATA[Vinitaly 2016: il presidente Sergio Mattarella inaugura la 50°edizione Nell&#8217;auditorium Verdi del centro-congressi Europa di Veronafiere si è svolta la cerimonia di inaugurazione nel corso della quale sono intervenuti il Presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, il Sindaco di Verona Flavio Tosi, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia e il Ministro delle Politiche agricole, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Vinitaly 2016: il presidente Sergio Mattarella inaugura la 50°edizione</h1>
<p>Nell&#8217;auditorium Verdi del centro-congressi Europa di Veronafiere si è svolta la cerimonia di inaugurazione nel corso della quale sono intervenuti il Presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, il Sindaco di Verona Flavio Tosi, il Presidente della Regione del Veneto, <strong>Luca Zaia</strong> e il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, <strong>Maurizio Martina</strong>.</p>
<p>Nel video l&#8217;intervento del Presidente <strong>Sergio Mattarella</strong> alla cerimonia di inaugurazione della 50^ edizione di <strong>Vinitaly</strong>.</p>
<p>Il Presidente della Repubblica ha quindi visitato i Padiglioni delle Regioni.</p>
<p>Il capo dello Stato che ha parlato davanti al ministro dell’Agricoltura Martina, il sindaco di Verona Flavio Tosi e della Regione Luca Zaia, 30 anni fa quando scoppiò lo scandalo dell’adulterazione al metanolo sembrò che la crisi avrebbe soffocato l’intero settore. «<em>Invece da lì ha preso le mosse quello che voi chiamate un “Rinascimento” delle vostre viti e del nostro vino</em>». Il vino è anche occupazione e infatti «<em>tanti giovani sono entrati nel settore portando competenze entusiasmo e tecniche innovative</em>». Il vino è anche cultura e buona alimentazione.</p>
<p><strong>Fonte: <a href="https://www.youtube.com/channel/UCWVTngiI0h4XpCB_nKtdY7g" target="_blank" rel="noopener">Presidenza della Repubblica</a></strong></p>
<p>[huge_it_portfolio id=&#8221;38&#8243;]</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gianfranco Santero</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/gianfranco-santero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2015 07:26:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Santero]]></category>
		<category><![CDATA[Monferrato]]></category>
		<category><![CDATA[Santero]]></category>
		<category><![CDATA[Santero F.lli & C.]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=441</guid>

					<description><![CDATA[Vinitaly 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Santero: la storia dell&#8217;azienda raccontata da Gianfranco Santero</h1>
<p>Ai microfoni di <strong>Vinitalia.tv</strong>, in occasione del Vinitaly 2015 <strong>Gianfranco Santero</strong>, Presidente di <strong><a href="http://www.eccellenzeitaliane.tv/santero/" target="_blank" rel="noopener">Santero F.lli &amp; C.</a> </strong>che ci parla di questa azienda storica.</p>
<p><strong><span class="Apple-style-span">La Storia</span></strong></p>
<p>Nata agli albori del 1958 e consolidata dai fratelli Leopoldo, Renzo, Aldo e Adelio Santero.</p>
<p>Situata proprio nel cuore della zona vitivinicola, immersa nelle splendide colline del Monferrato.</p>
<p>Una storia lunga mezzo secolo, segnata dalla passione per la vigna, dalla sapiente gestione della cantina e a dall’amore per il vino e lo spumante.</p>
<p>Oggi l’azienda si è evoluta con una cura seguita in ogni momento dalla filiera produttiva: dalla vendemmia alla fase dell’imbottigliamento, effettuato in una cantina completamente ristrutturata dove innovazione e tecnologia si uniscono per dare vita a prodotti dalla veste moderna con un cuore antico.</p>
<p><strong><span class="Apple-style-span">Tradizione</span></strong></p>
<p>Nel 1958 viene acquistata un&#8217;avviata cantina di vinificazione a Santo Stefano Belbo che viene attrezzata per la produzione degli spumanti e dei vini classici piemontesi.</p>
<p>Si migliorano le strutture, si allarga la clientela, si aprono nuovi mercati, si varcano i confini nazionali sempre con la massima attenzione alle esigenze di mercato.</p>
<p>Nel 1977 entra in funzione un modernissimo stabilimento, attuale sede della Società, su un&#8217;area di oltre 18.000 mq nelle vicinanze della casa natale dello scrittore Cesare Pavese. Nello stabilimento vengono vinificate le uve delle 5 aziende agricole di proprietà Santero, ma anche uve acquistate da oltre 300 viticoltori locali.</p>
<p>La capacità produttiva della cantina che sfiora i 18 milioni di bottiglie annue colloca la Santero tra i leader del mercato vinicolo.</p>
<p>Santero ha traghettato il packaging dal passato alla modernità. In un segmento statico e ancorato alla tradizione stabilizzato su forme e immagini consolidate si è reso necessario irrompere con un’identità innovativa in grado di farsi notare e ammirare senza tradire i codici di accessibilità e quotidianità del segmento connotando il prodotto con stile, eleganza e la contemporaneità propria della marca.</p>
<p>Etichette dalle forme e dai colori ricercati curate in ogni minimo dettaglio con particolare attenzione ai particolari, alle sfumature e ai riflessi, conferiscono un tocco di raffinatezza all’insieme.</p>
<p><strong><span class="Apple-style-span">Territorio</span></strong></p>
<p>Ampie zone coltivate a monovitigno e una ricca dotazione di storiche cantine scavate nel tufo, di antiche cascine dalle eleganti architetture, di borghi medievali impreziositi a chiese e castelli a testimonianza di una cultura secolare fondata sulla produzione di vino. Santero svolge la sua attività in un angolo del Piemonte fra Langhe e Monferrato: un territorio ondulato, vivace e reso affascinante dai giochi di colore regalati dalla vegetazione spontanea e dalle coltivazioni.</p>
<p>La qualità non è un mito a uso della comunicazione, ma un fatto concreto.</p>
<p>A Santo Stefano Belbo Santero vive a stretto contatto con il mondo dell’agricoltura che caratterizza la sua tradizione di storica azienda enologica. Ritmi stagionali e natura, convivenza tra uomo e ambiente: è la dimensione antica ma immutabile che si vive nel cuore della Langa a vocazione vitivinicola.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Social Meter</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/social-meter/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2015 08:46:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2015]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[mercato digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Enrico]]></category>
		<category><![CDATA[Social Meter]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=447</guid>

					<description><![CDATA[Vinitaly 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Social Meter: lo strumento che analizza gli utenti sul mercato digitale</h1>
<p>Vinitalia.tv, in occasione del Vinitaly 2015, intervista <strong>Paolo Enrico</strong> il quale ci illustra &#8220;<strong>Social Meter</strong>&#8221; lo strumento che analizza, in tempo reale, il comportamento degli utenti sul mercato digitale.</p>
<p><strong>SocialMeter</strong> è un Osservatorio che permette di monitorare, visualizzare e analizzare le informazioni e i trend di cui si discute all’interno della rete, per capire le nuove dinamiche all’interno del mercato digitale. Per mezzo degli Osservatori si è in grado di individuare le mode del momento e ciò di cui si parla maggiormente sui Social Network, grazie ad un’analisi approfondita e specifica dei tweet per esempio, riguardanti un determinato argomento. Dunque una visione a 360 gradi del mercato, con la possibilità di approfondire l’analisi attraverso keywords e analisi degli influencer e top user.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonollo</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/bonollo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 08:56:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Bonollo]]></category>
		<category><![CDATA[Distilleria Bonollo]]></category>
		<category><![CDATA[Elvio Bonollo]]></category>
		<category><![CDATA[grappa]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=451</guid>

					<description><![CDATA[Vinitaly 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Bonollo: leader qualitativo del mercato</h1>
<p>Vinitalia.tv intervista <strong>Elvio Bonollo,</strong> il presidente dell&#8217;Istituto Nazionale Grappa e Responsabile Marketing dell&#8217;azienda <strong>Bonollo</strong>.<br />
<strong>Elvio Bonollo</strong> ci racconta il riscontro positivo ottenuto dal Vinitaly, quali sono le esigenze del consumatore.<br />
Inoltre ci parla, della soddisfazione, dal punto di vista aziendale, sia del mercato interno che esterno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovanni Mantovani: premio speciale della giuria</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/giovanni-mantovani-premio-speciale-della-giuria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2014 08:43:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edizione 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Mantovani]]></category>
		<category><![CDATA[premio speciale della giuria]]></category>
		<category><![CDATA[Veronafiere]]></category>
		<category><![CDATA[vinitalia tv]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=1146</guid>

					<description><![CDATA[Intervista]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Giovanni Mantovani ai microfoni di Vinitalia.tv</h1>
<p>Intervista esclusiva di <strong>Vinitalia.tv </strong>a <strong><em>Giovanni Mantovani</em></strong>, direttore generale di Veronafiere.</p>
<p>A Veronafiere-Vinitaly è stato assegnato il Premio Speciale della giuria Oscar del Vino 2014 – 16° Premio Internazionale del Vino con la seguente motivazione: &#8220;c<em>on oltre cento anni di esperienza nell’organizzazione fieristica e una posizione strategica, vicina al cuore del continente, è il primo organizzatore di manifestazioni in Italia e il secondo in Europa.&#8221;</em></p>
<p>OSCAR DEL VINO 2014 PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA A VERONAFIERE PER VINITALY. Veronafiere è promozione e comunicazione del made in Italy a tutto tondo e Vinitaly è la più grande fiera del vino del mondo. Il riconoscimento va quindi all’idea, all’impegno e alla professionalità nella costanza, anno dopo anno, di regalare ad appassionati e addetti ai lavori la vetrina più ricca e bella possibile del vino italiano.»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vinitaly 2013 : intervista ad Ettore Riello</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/vinitaly-2013-intervista-ad-ettore-riello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 11:29:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Ettore Riello]]></category>
		<category><![CDATA[Verona Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=1081</guid>

					<description><![CDATA[Ettore Riello: Presidente di Verona Fiere Intervista al Presidente di Verona Fiere, Ettore Riello, in occasione del Vinitaly 2013. Il Presidente parla dell&#8217;importanza del progetto di sviluppo di Verona Fiere e delle minacce ad esso collegato. &#160; &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Ettore Riello: Presidente di Verona Fiere</h1>
<p>Intervista al Presidente di Verona Fiere, <strong>Ettore Riello</strong>, in occasione del Vinitaly 2013.</p>
<p>Il Presidente parla dell&#8217;importanza del progetto di sviluppo di Verona Fiere e delle minacce ad esso collegato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gualtiero Marchesi</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/gualtiero-marchesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 14:32:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MEDIA]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Gualtiero]]></category>
		<category><![CDATA[Gualtiero Marchesi]]></category>
		<category><![CDATA[maestro]]></category>
		<category><![CDATA[marchese]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=1692</guid>

					<description><![CDATA[Gualtiero Marchesi: intervista al Vinitaly 2013 Gualtiero Marchesi (Milano, 19 marzo 1930 – Milano, 26 dicembre 2017) è stato un cuoco, gastronomo e ristoratore italiano. Viene unanimamente considerato il fondatore della &#8220;nuova cucina italiana&#8220;, ed è a parere di molti lo chef italiano più noto nel mondo, e che sicuramente ha contribuito allo sviluppo della cucina italiana, ponendo la cultura culinaria italiana tra le più importanti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Gualtiero Marchesi: intervista al Vinitaly 2013</h1>
<p><b>Gualtiero Marchesi</b> (Milano, 19 marzo 1930 – Milano, 26 dicembre 2017) è stato un <strong>cuoco, gastronomo e ristoratore italiano.</strong></p>
<p>Viene unanimamente considerato il fondatore della &#8220;<strong>nuova cucina italiana</strong>&#8220;, ed è a parere di molti lo chef italiano più noto nel mondo<sup id="cite_ref-1" class="reference"></sup><sup id="cite_ref-2" class="reference"></sup>, e che sicuramente ha contribuito allo sviluppo della cucina italiana, ponendo la cultura culinaria italiana tra le più importanti del mondo.</p>
<p><strong>Una vocazione cercata</strong><strong> </strong></p>
<p>Quella di <strong>Gualtiero Marchesi</strong> per la cucina è stata una vocazione, ma una vocazione cercata, prima accolta attraverso l’esempio dei genitori che possedevano l’albergo ristorante Al Mercato, in via Bezzecca, a Milano, e poi messa, continuamente in discussione.</p>
<p>La passione per il disegno e per la musica, l’opera in particolare, c’erano già come la fame di letture e, ogni giorno, il lavoro impostato con rigore e sensibilità distingueva quel ristorante da altre cucine quotidiane, spingendo Gualtiero Marchesi a pensare in meglio.</p>
<p>Per un ragazzo nato nel 1930, la svolta arriva nel dopoguerra, mischiando la propria energia a quella di un intera nazione. Non è solo il desiderio di conoscere, di muoversi, di fare esperienza, ma soprattutto di misurarsi con il resto del mondo, misurando fino in fondo le capacità personali a partire dagli anni di apprendistato al Kulm di Saint Moritz e alla Scuola alberghiera di Lucerna.</p>
<p>Il gusto per la sfida avrebbe permesso a Marchesi di primeggiare in altri campi, lasciando comunque un’impronta di sé. È un fatto di selezione, di cromosomi. A lui riuscivano bene anche correre in bicicletta, tirare di fioretto, giocare a biliardo o ballare. Per il fatto di avere al musica nel sangue e di essersi innamorato di una concertista, troverà naturale prendere lezioni di piano dalla futura moglie.</p>
<p>Del resto, solo l’inquietudine dei curiosi può essere così forte di lasciare che si chiudesse il capitolo del ristorante familiare nonostante i suoi successi, condivisi con ospiti come Mario Monicelli, Giovanni Testori, Gianni Agnelli, Luchino Visconti, Federico Fellini, Francesco Monzino per emigrare, a quarant’anni, sposato e padre di due figlie, in Francia.</p>
<p>Saranno ancora due anni di studio, decisi proprio nell’anno in cui esplodeva il Sessantotto, andando a bottega da i fratelli Troisgros, al ristorante Ledoyen a Parigi e al Chapeau Rouge di Digione, aprendo gli occhi e la mente alle novità che di lì a poco daranno sostanza e forma alla Nouvelle Cuisine.</p>
<p>«Tornai a casa – ricorda Marchesi – solo quando fui sicuro di aver imparto la semplicità».</p>
<p>È questo un tema capitale che, prima, con l’apertura del ristorante in via Bonvesin de la Riva, fino ad oggi con il menu futuribile, intitolato – cucina contraddistingue la sua ricerca che dalle vette della tecnica, solo apparentemente minimalista, porta all’evidenza sostanziale della materia.</p>
<p>«La forma è materia» – ripete, infatti, spessissimo.</p>
<p>Apre il suo primo ristorante milanese nel 1977, conquistando la prima stella Michelin,seguita, l’anno successivo, da una seconda.</p>
<p>A due anni dall’apertura, i gastronomi Gault e Millau, nel corso di un&#8217;intervista al Time, lo annoverano tra i quindici ristoranti al mondo che preferiscono. La terza stella arriva nel 1985, primo in Italia ad ottenerla.</p>
<p>Nel 2008, sarà anche il primo, ma questa volta al mondo, a riconsegnarle tutte, convinto che, ormai, si tratti di un gioco al rialzo, dove si sale e si scende per tenere alto il buon umore e le fortune dei critici.</p>
<p>«L’ho fatto anche per dare un esempio e dire ai giovani che la passione per la cucina non può essere subordinata ai voti. Molti di loro, invece, si sacrificano solo in funzione del giudizio, lavorano astrattamente per avere la stella. Non è sano né giusto».</p>
<p>Il rispetto del sapere e la sua condivisione con chi si avvicina al mestiere del cuoco fanno da cardine ad un carattere impulsivo e aperto, strutturato in funzione dell’emozione.</p>
<p>Il carattere di un artista che cerca nel colpo d’occhio il gesto risolutivo, tale da allineare idee e convinzioni, l’appetito del bello e l’appetito del buono.</p>
<p>Vent’anni dopo Bonvesin de la Riva, Gualtiero Marchesi apre il suo ristorante in Franciacorta, all’Albereta di Erbusco.</p>
<p>Un viaggio dalla città alla campagna che non sarà di sola andata, e che dopo varie tappe a Parigi, Roma e Cannes lo scopre a ripensare a Milano nel 2008, con il Ristorante Teatro Alla Scala &#8216;IL MARCHESINO&#8217;.</p>
<p>Il Marchesino, ritorno a Milano nel tempio italiano della Musica lirica per proporre la sua cucina totale con un servizio ininterrotto dalle 8 del mattino al dopo Scala.</p>
<p>Innumerevoli sono i riconoscimenti e i premi, meritati nell’arco di una carriera lunga più di sessant’anni, ma quello che più si avvicina al compito del maestro è il ruolo di rettore di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, fortemente voluta da Marchesi, inaugurata nel 2003 all’interno della Reggia di Colorno.</p>
<p>Arrivato al traguardo degli ottant&#8217;anni Marchesi si è reso conto che il suo compito era creare una Fondazione che potesse custodire e valorizzare il suo &#8216;sapere&#8217; e che sarà attiva nella diffusione &#8220;del bello e del buono&#8221; approfondendo le ispirazioni artistiche fondamentali per la cucina creativa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Di Cambli Colantonio</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/di-cambli-colantonio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 16:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Citra]]></category>
		<category><![CDATA[Di Cambli Colantonio]]></category>
		<category><![CDATA[Ortona]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=959</guid>

					<description><![CDATA[Di Cambli Colantonio ai microfoni di Vinitalia.tv Vinitalia.tv intervista Di Cambli Colantonio di &#8220;Consorzio Citra&#8221; &#8211; Ortona (CH) in occasione del Vinitaly 2011 . &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Di Cambli Colantonio ai microfoni di Vinitalia.tv</h1>
<p>Vinitalia.tv intervista <strong>Di Cambli Colantonio</strong> di &#8220;<strong>Consorzio Citra</strong>&#8221; &#8211; Ortona (CH) in occasione del Vinitaly 2011 .</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
