<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vino italiano &#8211; Vinitalia TV</title>
	<atom:link href="https://www.vinitalia.tv/tag/vino-italiano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vinitalia.tv</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Mar 2019 15:23:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Tenuta Iuzzolini</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/tenute-iuzzolini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2019 15:20:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[Enologia]]></category>
		<category><![CDATA[VIDEO IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Cirò doc]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Cirò]]></category>
		<category><![CDATA[IGT Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Pasquale Iuzzolini]]></category>
		<category><![CDATA[produzione vino]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta Iuzzolini]]></category>
		<category><![CDATA[vino calabrese]]></category>
		<category><![CDATA[vino italiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vinitalia.tv/?p=6149</guid>

					<description><![CDATA[Tenuta Iuzzolini, grandi Vini di Calabria: i vini Cirò. Nel video l&#8217; intervista a Pasquale Iuzzolini In occasione del Vinitaly 2018 Vinitalia.tv intervista Pasquale Iuzzolini, di Tenute Iuzzolini. La tenuta Iuzzolini sorge nel territorio di Cirò si estende su una superficie di circa 500 ettari di cui, 100 ettari coltivati a vigneto a coltura specializzata, 50 ettari in uliveto secolare, 100 ettari a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Tenuta Iuzzolini, grandi Vini di Calabria: i vini Cirò. Nel video l&#8217; intervista a Pasquale Iuzzolini</h1>
<p>In occasione del <strong>Vinitaly 2018</strong> Vinitalia.tv intervista <strong>Pasquale Iuzzolini, di Tenute Iuzzolini.</strong></p>
<p>La <strong>tenuta Iuzzolini</strong> sorge nel territorio di <strong>Cirò</strong> si estende su una superficie di circa 500 ettari di cui, <strong>100 ettari coltivati a vigneto</strong> a coltura specializzata, <strong>50 ettari in uliveto secolare</strong>, <strong>100 ettari a seminativo</strong> e la restante parte composta da pascoli e boschi per il bestiame, allevato allo stato brado, come i <strong>bovini di razza Podolica</strong> e il <strong>suino nero di Calabria.</strong><br />
I terreni, di origine calcareo argilloso e sabbioso, sono molto fertili perché ricchi di sorgenti naturali. L’intera area, baciata da un clima mediterraneo, con estati calde ed asciutte e inverni corti e piovosi, concede le condizioni ideali per la coltivazione della vite e dell’ulivo.<br />
Oggi all’interno dell’azienda svolgono compiti ben precisi 35 collaboratori. Durante il periodo della vendemmia e della raccolta delle olive, i manovali si triplicano.</p>
<p>Nell’azienda è presente un <strong>allevamento di bovini</strong>, suini e cavalli.</p>
<p>Nell’azienda circa 100 ettari di vigneto a coltura specializzata per lo più ubicati nel territorio della <strong>Doc Cirò</strong>, mentre la restante parte è compresa nella <strong>IGT Calabria</strong>.</p>
<p>I vigneti sorgono nella località denominata “Timpa Bianca” nel comune di Cirò Marina, a poca distanza dal mare, nell’entroterra “Motta” nell’agro di Carfizzi e nella zona di “Maradea” nel comune di Umbriatico. Nella tenuta attualmente vengono coltivate tre varietà di vitigni autoctoni: Greco Bianco, Gaglioppo e Magliocco.</p>
<p>La cantina, costruita con moderne tecnologie, è situata nel cuore dei vigneti del <strong>Cirò Doc</strong> in località Fego – Frassà, a qualche centinaio di metri dalla strada statale 106 e a poca distanza dal mare.<br />
Il terreno su cui è ubicata la cantina ha una superficie di 13000 metri quadrati, con un’area coperta di 4000 metri quadrati, mentre la restante parte è destinata ad un ampio piazzale, parcheggi, aiuole ed esposizione di oggetti antichi riguardanti la <strong>produzione del vino</strong> e la lavorazione della terra.<br />
La cantina è dotata dei migliori impianti tecnologici, offerti dalle industrie enologiche, tra cui contenitori in acciaio inox e macchinari che consentono metodi di vinificazione all’avanguardia.<br />
La sua capienza, tra barriques e serbatoi in acciaio, è di 4500 ettolitri ed ha una capacità produttiva di oltre un milione di bottiglie di vino l’anno.<br />
Internamente la cantina è dotata di un sofisticato laboratorio enologico, che consente analisi altamente qualificate. Il controllo sulle uve e sul <strong>vino</strong> durante l’anno è quotidiano, fino ad arrivare all’imbottigliamento.<br />
Esternamente la struttura è stata realizzata completamente con materiali originali del luogo, tra cui pietre, tegole e mattoni; mentre internamente, per il rispetto delle norme igienico – sanitario, sono stati impiegati i migliori materiali previsti dalle normative.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vino italiano cresce del 3,3% nel 2018</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/vino-italiano-cresce-del-33-nel-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 16:38:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Qualivita Wine]]></category>
		<category><![CDATA[vino italiano]]></category>
		<category><![CDATA[vino made in italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vinitalia.tv/?p=6145</guid>

					<description><![CDATA[Made in Italy, l’export di vino italiano cresce del 3,3% nel 2018. Il principale dato dell’elaborazione dell’Osservatorio Qualivita Wine basato su dati Istat afferma che l’export  di vino italiano cresce del 3,3% nel 2018 rispetto all’anno precedente e supera così i 6,2 miliardi in valore, a fronte di un calo di circa l’8% in quantità.Fra i principali mercati di destinazione, dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Made in Italy, l’export di vino italiano cresce del 3,3% nel 2018.</h1>
<div class="text">Il principale dato dell’elaborazione dell’<strong>Osservatorio Qualivita Wine </strong>basato su dati Istat afferma che<strong> l’export  di vino italiano cresce del 3,3% nel 2018 </strong>rispetto all’anno precedente e supera così i <strong>6,2 miliardi in valore</strong>, a fronte di un calo di circa l’8% in quantità.Fra i principali <strong>mercati di destinazione,</strong> dalla ricerca, si evince <strong>la crescita di mercati tradizionali</strong> come Usa e Germania (+4%), Francia (+10,1%) e Svezia (7,5%). Calo lieve per il mercato giapponese (-0,6%), mentre <strong>Cina e Russia calano del 2,4%</strong>. Più pesante invece la riduzione in <strong>Danimarca</strong>, intorno ai -5,6%. Forti crescite su mercati terzi come la Polonia (+23,3%), l’Australia (+18,5%) e la Corea del Sud (+14,6%). In termini quantitativi l’<strong>export è invece sceso dell’8%</strong>, con particolari flessioni per il mercato europeo.</p>
<p>“<em>I dati riportano un risultato evidente per il quale <strong>Federdoc</strong> sta lavorando da alcuni anni </em>– commenta il presidente <strong>Riccardo Ricci Curbastro</strong> –<em> ed è sicuramente una buona notizia, perché indica che c’è un aumento nella remunerazione del <strong>vino made in Italy</strong> che interessa tutta la<strong> filiera </strong>a partire dai viticoltori che sono il primo baluardo del sistema dei <strong>vini a denominazione</strong>. Un trend che si registra già da alcuni anni, e che i dati del 2018 confermano in maniera importante, dovuto all’impegno e alla valorizzazione portata avanti dall’azione delle imprese e dei <strong>Consorzi di tutela</strong></em>“.</p>
<p>“<em>La crescita dell’export del vino italiano è un risultato importante</em> – commenta <strong>Ambrogio Manzi</strong>, direttore dell’Enoteca regionale dell’Emilia Romagna – <em>e lo è soprattutto alla luce di un dato che evidenzia l’affermarsi del <strong>valore riconosciuto alle nostre produzioni in tutto il mondo</strong> che significa una maggiore remunerazione per le filiere. Parte di questo successo è da attribuire ai <strong>numerosi progetti Ocm</strong> che consentono<strong> attività di promozione commerciale</strong> e che riescono ad affermare il valore del nostro vino nei mercati maturi e a sostenere lo sviluppo nelle nuove piazze altrimenti difficili da raggiungere</em>“.</p>
</div>
<div id="taxonomies" class="push-top-double"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Primitivo dalla Puglia negli Usa. Donald pazzo per il vino italiano</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/primitivo-dalla-puglia-agli-usa-donald-pazzo-per-il-vino-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2018 17:31:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[presidente Usa. Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[Primitivo Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[vino italiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vinitalia.tv/?p=5906</guid>

					<description><![CDATA[Vino italiano (Primitivo dalla Puglia) tra i preferiti del presidente Usa Donald Trump In Italia gli spiritosoni si stanno già sbizzarendo: e quale vino potrebbe piacere a uno come Trump se non il Primitivo, lui che non ha proprio la fama di un uomo evoluto? Però il vino pugliese è davvero tra i preferiti del presidente Usa, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Vino italiano (Primitivo dalla Puglia) tra i preferiti del presidente Usa Donald Trump</h1>
<p>In Italia gli spiritosoni si stanno già sbizzarendo: e quale vino potrebbe piacere a uno come Trump se non il Primitivo, lui che non ha proprio la fama di un uomo evoluto?</p>
<p>Però il <strong>vino</strong> pugliese è davvero tra i preferiti del presidente Usa, che ne ha ordinato 720 casse da sei bottiglie all&#8217;azienda Chiaromonte di Acquaviva delle Fonti, nel territorio della doc Gioia del Colle: un totale di 4320 bottiglie, un affare che ha fruttato da circa 50mila euro all&#8217;azienda pugliese e una pubblicità globale impagabile.</p>
<p><strong>Casa Bianca</strong>, vino rosso. Italiano. Pare che l&#8217;amore per l&#8217;alcolicissimo vino pugliese da parte del Tycoon &#8211; racconta Sonia Gioia su Repubblica &#8211; sia nato durante una degustazione organizzata a Los Angeles dall&#8217;importatore americano dei vini della cantina pugliese. Tra i partecipanti all&#8217;evento ci sarebbe stato anche il buyer della White House, che evidentemente entusiasta dei prodotti Chiaromonte nei giorni successivi avrebbe fatto giungere ad Acquaviva una mail con un ordine decisamente importante, di quelli che cambiano un&#8217;annata. Insomma, Trump il vino pugliese non lo ha nemmeno assaggiato (i maligni dicono che lui preferisce una Diet Coke ad accompagnare gli adorati panini di McDonald&#8217;s, prediletti dal suo staff anche perché ritenuti a minor rischio di avvelenamento) ma se lo potrà scolare quando vorrà, magari accompagnandolo come da abbinamento scolastico a formaggi stagionati e secondi di carne.</p>
<p>Chiaromonte è un&#8217;azienda storica del territorio, che fa vino da molte generazioni anche se solo l&#8217;attuale proprietario Nicola ha dato una dimensione commerciale alla produzione. Due sono le etichette scelte dall&#8217;uomo di Trump: il più semplice è il Mascherone, un Primitivo Igt Puglia che è il più semplice tra quelli della cantina, prodotto con uve della vendemmia 2016, un entry level del Primitivo, accessibile nel prezzo e anche nel grado alcolico, che è di «appena« 13,5 gradi, perfetto quindi per il mercato americano che non è abituato alle gradazioni troppo strong. Il secondo vino invece è il vanto del proprietario Nicola Chiaromonte, il Muro Sant&#8217;Angelo Contrada Barbatto, un vino superpremiato, nominato un anno fa miglior rosso italiano dal Gambero Rosso, che nasce da un piccolo vigneto molto antico (le viti hanno ottant&#8217;anni) allevato ad alberello, una resa assai ridotta, la raccolta a mano in cassetta e che preserva gli aromi varietali grazie all&#8217;affinamento in solo acciaio, che evita l&#8217;invadenza del legno. Una scelta insolita per il gusto americano, che di solito predilige i vini dal gusto internazionale e vanigliato. Qui invece c&#8217;è una ricchezza di aromi che vanno dai piccoli frutti rossi maturi al cacao, dal tabacco alle note affumicate elegantissime per finire con un tocco balsamico che esalta gli esperti. La gradazione è di 16,5 gradi e il prezzo è da vino di nicchia. Su Tannico l&#8217;annata 2013 è venduta a 29,90 euro ma il prezzo di listino sarebbe più alto, di 45 euro. Ma si tratta di un vino longevo, che se ben conservato (e alla Casa Bianca avranno cantine adeguate) potrà essere degustato anche tra dieci anni. Insomma, il Primitivo Chiaromonte potrebbe durare a Washington più dello stesso <strong>Trump.</strong></p>
<p style="text-align: right;"><strong>FONTE: <a href="http://www.ilgiornale.it/news/politica/primitivo-puglia-agli-usa-donald-pazzo-rosso-che-non-ha-mai-1481867.html" target="_blank" rel="noopener">Il giornale</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camminare la terra: conoscere il vino italiano con il seminario Luigi Veronelli</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/camminare-la-terra-conoscere-il-vino-italiano-con-il-seminario-luigi-veronelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 07:11:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Camminare la terra]]></category>
		<category><![CDATA[cultura gastronomica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[Seminario Luigi Veronelli]]></category>
		<category><![CDATA[vigne e vini d' Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vino italiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=1970</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div id="tdi_1" class="tdc-row"><div class="vc_row tdi_2  wpb_row td-pb-row" >
<style scoped>
/* custom css - generated by TagDiv Composer */

/* custom css - generated by TagDiv Composer */
.tdi_2,
                .tdi_2 .tdc-columns{
                    min-height: 0;
                }
</style><div class="vc_column tdi_4  wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span12">
<style scoped>
/* custom css - generated by TagDiv Composer */

/* custom css - generated by TagDiv Composer */
.tdi_4{
                    vertical-align: baseline;
                }
</style><div class="wpb_wrapper" >
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h1>Camminare la terra: vigne e vini d’Italia il corso di degustazione del seminario Luigi Veronelli</h1>

		</div>
	</div>

	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"></div>
		</figure>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Torna “<strong>Camminare la terra: vigne e vini d’Italia</strong>” il corso di degustazione di secondo livello del Seminario Permanente <strong>Luigi Veronelli</strong>, associazione senza fini di lucro che dal 1986 rappresenta un punto di riferimento per la cultura gastronomica italiana.<span id="more-16531"></span></p>
<p>Un nuovo corso per imparare a “camminare la terra”, per conoscere i grandi terroir del vino italiano approfondendo non solo le specificità viticole ed enologiche, ma anche le persone e le aziende che più hanno contribuito alla loro affermazione. “<strong>Camminare la terra: vigne e vini d’Italia</strong>” si rivolge a coloro che, già in possesso delle competenze di base nella degustazione vini, desiderano comprendere l’eccezionale ricchezza del settore vitivinicolo del nostro Paese attraverso una collezione di incontri monografici dedicati ai territori e alle denominazioni d’eccellenza.</p>
<p>Sono previste tre sezioni la prima delle quali sarà inaugurata mercoledì 26 aprile alle 20,30, presso la sede dell’Associazione in viale delle Mura 1, a Bergamo.</p>
<p>Totalmente dedicato all’Italia settentrionale, il modulo prevede sei appuntamenti per ‘camminare’ territori viticoli celebri nel mondo: dalla ‘<em>A’ di Alto Adige – Südtirol alla ‘V’</em> di Valpolicella, passando per <em>Franciacorta</em> e<em> Trento, Barolo e Barbaresco, Collio e Colli Orientali del Friuli</em>, nonché<em> Valtellina </em>e<em> Nord Piemonte</em>.</p>
<p>Eccetto il primo (posticipato per la Festa della Liberazione) gli incontri di “<strong>Camminare la terra: vigne e vini d’Italia</strong>” si terranno il martedì sera, dal 26 aprile al 30 maggio. Un viaggio che proseguirà con le due successive sezioni – a partire da ottobre – durante le quali oggetto delle serate saranno, invece, le migliori denominazioni dell’Italia centrale e di quella meridionale/insulare.</p>
<p>Per ciascun incontro i territori protagonisti saranno rappresentati da almeno sei vini di elevata qualità, selezionati tra i migliori prodotti della rispettiva denominazione e tra le oltre sedicimila referenze censite dalla <strong>Guida Oro I vini di Veronelli 2017.</strong></p>
<p>Per maggiori informazioni: <strong><a href="http://www.seminarioveronelli.com/" target="_blank" rel="noopener">www.seminarioveronelli.com</a></strong></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div id="tdi_5" class="tdc-row"><div class="vc_row tdi_6  wpb_row td-pb-row" >
<style scoped>
/* custom css - generated by TagDiv Composer */

/* custom css - generated by TagDiv Composer */
.tdi_6,
                .tdi_6 .tdc-columns{
                    min-height: 0;
                }
</style><div class="vc_column tdi_8  wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span12">
<style scoped>
/* custom css - generated by TagDiv Composer */

/* custom css - generated by TagDiv Composer */
.tdi_8{
                    vertical-align: baseline;
                }
</style><div class="wpb_wrapper" ></div></div></div></div>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stevie Kim</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/stevie-kim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 11:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Associazione le donne del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Stevie Kim]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly in the World]]></category>
		<category><![CDATA[vino italiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=548</guid>

					<description><![CDATA[Stevie Kim,intervista di Vinitalia.tv Vinitalia.tv intervista Stevie Kim, anima e volto di Vinitaly in the World. Stevie ci parla dell&#8217; importanza del vino italiano all&#8217; estero ed afferma che dobbiamo far si che lo &#8220;straniero&#8221; si innamori del vino italiano dall&#8217;Italia stessa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Stevie Kim,intervista di Vinitalia.tv</h1>
<p>Vinitalia.tv intervista<strong> Stevie Kim</strong>, anima e volto di <em><strong>Vinitaly in the World</strong></em>. Stevie ci parla dell&#8217; importanza del <strong>vino italiano</strong> all&#8217; estero ed afferma che dobbiamo far si che lo &#8220;<em>straniero</em>&#8221; si innamori del vino italiano dall&#8217;Italia stessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anna Fendi</title>
		<link>https://www.vinitalia.tv/anna-fendi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 09:52:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Associazione le donne del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Fendi]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze]]></category>
		<category><![CDATA[piero muscari]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Laetitia]]></category>
		<category><![CDATA[vino italiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vinitalia.tv/?p=467</guid>

					<description><![CDATA[Intervista]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Anna Fendi ai microfoni di Vinitalia.tv</h1>
<p class="p1"><strong>Vinitalia.tv</strong> intervista <strong>Anna Fendi</strong>, ospite d&#8217;eccezione del convegno delle <strong>Donne del Vino “Il Buono e il Bello – Vino, Cibo, Moda, Design” Genio e manualità del Made in Italy</strong>, svolto martedì 08 Aprile, durante la seconda giornata del Vinitaly 2014.</p>
<p class="p1">Anna Fendi racconta la storia della sua azienda e l&#8217;emozione di vedere suo nome nel mondo.</p>
<p class="p1"><strong>Anna Fendi</strong>, prima fondatrice con la famiglia della nota maison, si racconta ai microfoni di Piero Muscari.</p>
<p class="p1">Proprietaria dei due alberghi boutique “<em>Villa Laetitia</em>”, uno dei quali dimora storica di famiglia e piccolo gioiello sul Lungotevere di Roma, presenta in anteprima al Vinitaly la sua nuova avventura che lega il vino italiano di qualità allo stile ed alla indiscussa eleganza. Un connubio perfetto nato dall’affinità tra due <strong>eccellenze</strong> che fanno del nostro Paese un simbolo indiscusso nel mondo.</p>
<p>Vinitalia.tv intervista <strong>Anna Fendi</strong>, ospite d&#8217;eccezione del convegno delle <strong>Donne del Vino “Il Buono e il Bello – Vino, Cibo, Moda, Design” Genio e manualità del Made in Italy</strong>, svolto martedì 08 Aprile, durante la seconda giornata del Vinitaly 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
