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Vendemmia on the road

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Vendemmia 2010 On The Road di Vincenzo Mercuri

La vendemmia, per lo studio di consulenza del Winemaker Vincenzo Mercurio, è iniziata alle falde del Pollino con l’azienda agricola dei Fratelli Falvo , a Saracena (Cs), già nota per il moscato, prodotto presidiato da Slowfood. Qui i suoli sono ben drenati e presentano un’eterogeneità da manuale di geologia, sono suoli molto antichi, l’azienda con i suoi 25 ettari guarda per metà il Monte Pollino e per metà la Piana di Sibari. Da lontano si scorge lo Ionio. Nel tarantino, pochi giorni dopo, nelle Tenute di Emera, 70 ettari tra vigneti (45Ha) e frutteti, su una grande terra da rossi, caratterizzata da un suolo poco profondo, tipico delle Calcareniti, venivano raccolti i primi grappoli di Chardonnay per poi lasciare spazio al Primitivo ed al Negramaro.

Buona la raccolta con colori e profumi molto intriganti. Sull’isola di Ponza le Antiche cantine Migliaccio ,nella località Fieno, raggiungibile solo con 40 minuti di trekking di media difficoltà, porgono i loro vigneti a strapiombo sul mare verde e guardano l’isola di Palmarola, anch’essa un tempo coltivata dai Ponzesi. Uve con buona gradazione e buona freschezza aromatica, Fieno bianco e rosato in fermentazione rumoreggiano nel silenzio di quest’angolo incantato dell’isola. In sardegna, Azienda agricola Poderosa raccoglie i frutti destinati al Lunadu, vino da Vermentino che segue i travasi e imbottigliamenti con lune diverse (vedi lunadu calante, crescente, luna piena). Dopo qualche giorno Lierra (enigma della libertà) e Arzu (vino della luce) vengono al mondo con la luna del 2010. Sulle terrazze della costiera amalfitana, intanto, Raffaele Palma artigiano della vigna come ama definirsi, ha ridisegnato il paesaggio sottraendolo all’abbandono e donandogli l’ordine dei filari e degli antichi karax, da una viticoltura estremamente eroica vini biodinamici che sembrano nascere da una vita già vissuta su quelle colline. Il fermento dei campi flegrei, offre la giusta partenza per il Malazè spumante extra dry di falanghina delle Cantine babbo. Uva molto fresca con acidità ideali, raccolta a metà settembre con circa 12 giorni di ritardo rispetto lo scorso anno. Nel mentre le Cantine Sanpaolo raccolgono i frutti del vino Jacarando rosato spumante extra dry, primo prodotto della vendemmia 2010, nelle tenute di 50 ettari di cui 12 vitati in quel di Benevento. Colore rosa corallo profumi di prugna, lavanda e frutti rossi.

Il cabri etichetta bianca extra brut quest’anno da i Favati a Cesinali AV lo abbiamo vendemmiato molto verde , sapido con acidità record. Mela verde e nocciola! La Falanghina inaugura la vendemmia nel Sannio da Fattoria la rivolta, alle pendici del Taburno, Torrecuso, terra di Aglianico e Falanghina. Uve sane, biologiche e promettenti note balsamiche e floreali. Sul Vesuvio Podere del Tirone parte con la vendemmia dei bianchi falanghina beneventana igt e il Lacryma Christi bianco dai vigneti vulcanici, terra nera , sabbiosa, lunare. E la vendemmia continua.

Fonte: Mercurio Vincenzo